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Wellness coaching. Cos’è e perché dovresti impostarlo nel tuo centro fitness.

 

So cosa stai pensando…

“il solito articolo legato al servizio dei personal trainer”

Lascia invece che ti dica: “No, ti sbagli”, continua a leggere e capirai il perchè.

Il Wellness Coaching è nel nostro settore già da diversi anni, ma con una connotazione legata esclusivamente al mondo del Personal Training.
In questo articolo troverai alcune riflessioni sulla figura del Wellness Coach e ti mostrerò come applicarla anche al mondo club portando innovazione e valore rapidamente.

Chiariamo subito cosa si intende con questo termine: Wellness Coaching.

È un servizio basato sull’assistenza alla persona di un Coach, un allenatore, che si occupa degli obiettivi di benessere della persona stessa.
È un servizio one-to-one, ma attenzione: non lo devi confondere o paragonare al Personal Training classico.

C’è una grossa differenza tra il servizio Personal Trainer e il Wellness Coaching.

Questa differenza sta tutta nel supporto continuativo che un Coach fornisce ai propri clienti senza per forza esserne sempre a contatto in ogni allenamento.

Il Wellness Coaching è un servizio che può essere compreso nel mondo del Personal Training perché si presuppone una personalizzazione totale del supporto che si fornisce ai clienti.

L’elemento rilevante di questa figura però non è l’assistenza all’allenamento.

Sarà la guida in un percorso verso l’obiettivo da raggiungere.

 

Il Coach segue l’iscritto nel percorso volto al raggiungimento di obiettivi, abbracciando quindi non solo il tema dell’allenamento, ma in modo più ampio anche lo stile di vita in generale. 

 

Il Wellness Coach è quindi la figura che aiuta la persona suddividendo la trasformazione in 3 fasi:

  • definizione dei propri obiettivi di benessere,
  • programmazione del percorso di cambiamento,
  • verifica dei risultati raggiunti e supporto alla motivazione della persona in tutto il percorso.

 

Non mi dilungo nelle spiegazioni tecniche del coaching, si trova già parecchia letteratura in merito, e soprattutto vorrei arrivare al punto del discorso.

Ci sono degli elementi che portano ad un grande cambiamento per il mondo dei fitness club.

 

Partiamo da una domanda che mi sono sempre posta, immagino sarà capitato anche a te:

 

“Perché il Wellness Coaching deve essere solo visto come un servizio PT e non in modo più generalizzato per tutti?”

 

Quello che intendo è che le caratteristiche di Coach dovrebbero essere alla base del ruolo del Trainer più in generale.

Siamo nell’epoca del “dare valore” incondizionatamente, rendendo sempre più l’utente libero di interrompere il suo abbonamento quando vuole.

Dell’abbonamento senza scadenza ne abbiamo parlato in maniera ampia in questo articolo che puoi leggere qui:


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Torniamo al servizio di Wellness Coaching.

 

Sono convinta che oggi, per come sta cambiando il mondo in generale, si debba rivedere nella gestione di un centro fitness quella che è la figura del Trainer e soprattutto del Trainer che si ritrova ancora oggi a fare l’assistente di sala attrezzi.

 

Viviamo in un mondo in cui la concezione del “self service” è ovunque ed enfatizzata ancora di più dalla connettività.

Le palestre però faticano ad evolvere nel servizio.

 

Inutile negarlo, esiste ancora nel mondo dei fitness club molta vecchia tradizionalità:

 

  • l’istruttore che assiste gli iscritti in sala con i soliti programmi di allenamento, anzi le solite schede;
  • schede di allenamento che spesso non vengono utilizzate dagli iscritti perché troppo complicate per le loro necessità;
  • l’istruttore annoiato dal ruolo perché non trova stimolo e, probabilmente, soddisfazione in quello che fa, perché spesso è un’ombra che aspetta le richieste degli iscritti.

 

E se facessimo evolvere questa figura di istruttore?

Da istruttore a Coach, anzi, Wellness Coach.

 

Leggi con attenzione le prossime righe perché ti spiegherò come potresti aggiornare il servizio erogato dai trainer in pochi e semplici passi.

 

Grazie alla tecnologia che abbiamo a disposizione oggi nel mercato e grazie alla nostra spiccata connettività, possiamo dotare i Trainer di strumenti che snelliscono le procedure necessarie alla gestione degli iscritti.

 

Tutto questo senza togliere quelle “impostazioni basiche” del ruolo, e possiamo quindi investire il tempo e la professionalità dei Trainer in un’assistenza molto più qualitativa e soprattutto attiva.  

 

L’assistenza attiva, o meglio pro-attiva, è una prerogativa necessaria per far evolvere il ruolo del Trainer e differenziare la proposta di servizio all’interno dei centri fitness.

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Essere pro-attivi nei confronti degli iscritti significa:

  • Avere un piano di come agire (quello che tecnicamente viene chiamato Journey), ossia la definizione di un piano di azioni volte alla gestione degli iscritti che coinvolge i Trainer attivamente verso di loro e non il contrario.Dotarsi degli strumenti adatti a rendere le azioni del Journey di facile controllo e gestione per ottimizzarne il tempo di lavorazione.

     

  • Formare i propri Trainer in quelle competenze del ruolo necessarie, oltre l’aspetto puramente tecnico, ovvero, comunicazione efficace, ascolto attivo e gestione del tempo.
  • Verificare che le azioni pianificate generino un cambiamento nei risultati di riferimento: frequenza, soddisfazione, fidelizzazione degli iscritti e anche attrazione di nuovi iscritti.

In una gestione qualitativa del servizio tecnico diventa fondamentale attivarsi diversamente da come siamo stati abituati fino ad ora.

Oltre all’assistenza volta ad aumentare la frequenza degli iscritti del club, inoltre, un centro fitness innovativo dovrà muoversi verso un’assistenza più ampia e propria del Wellness Coaching: l’assistenza a distanza.

 

Cosa fai normalmente quando un iscritto non frequenta?

 

Sicuramente cerchi di attivare alcune azioni per riportarlo a frequentare al club.
Molto bene!

Ma quando il periodo di non frequenza è determinato ad esempio da un’interruzione voluta o da una sospensione dell’abbonamento?

Normalmente la gestione si interrompe sperando che, quando la sospensione finisce, l’iscritto ritorni in palestra…

Ti propongo uno spunto!

Magari dimmi come ti “suona”, scrivilo nei commenti in fondo a questo articolo.

Attiva un servizio dedicato di Coaching che segua l’iscritto nel periodo di sospensione.

Adegualo alle sue reali e differenti necessità.

Probabilmente, in questo modo, otterrai più iscritti che ritornano e più soddisfatti perché il club si è preso cura del loro percorso wellness.

E ancora, quando un iscritto non frequenta e non riesci a riportalo al club, cosa succede? 

Normalmente viene abbandonato, si dice che ormai è perso.

Invece se avesse una proposta di servizio che lo accompagnasse a svolgere attività fuori dal club, anche a casa sua, con una supervisione di un Trainer dedicato da remoto, potrebbe restare legato al servizio del club e continuare il percorso per raggiungere il proprio obiettivo di benessere.

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Questi sono gli elementi differenzianti su cui far evolvere non solo il ruolo del Trainer, ma anche la pianificazione della gestione degli iscritti. 

 

Aumentando così la Lifetime value del tuo centro.

 

Già da tempo questo servizio è parte del nostro settore e sta generando ottimi risultati a chi lo ha inglobato nelle proprie proposte.

 

Ora diventa determinante svilupparlo perché la condizione di emergenza da Covid-19 ha abituato un po’ di più tutti alla connettività a distanza e quindi sono gli utenti a richiederlo e ad essere più consapevoli della possibilità di ‘farsi seguire’ a distanza.

 

Che ne dici di cogliere l’opportunità?

 

L’evoluzione è alla porta!

 

Nulla però è scontato e semplice, serve la giusta programmazione e bisogna cambiare il punto di vista per aprirsi a nuovi orizzonti di gestione.

Da sempre a contatto con il mondo del fitness, e con lo sport più in generale, per passione prima e per scelta professionale dopo. Durante il suo percorso di studi nasce un forte interesse verso l’ambito più manageriale del settore portandola prima alla gestione diretta di un centro fitness e poi a lavorare nel team Wellink, con cui collabora dal 2013.
Ha una vera passione per l’allenamento che mantiene costante e che è il suo motivo di spunto e di continua formazione professionale.

Irene Tagliafico

Business Tutor Wellink

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