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Analizza il tuo mercato del Fitness grazie ai dati ISTAT del censimento

 

Poco prima della fine dell’anno Istat ha pubblicato i risultati del nuovo censimento permanente della popolazione.

ATTENZIONE! Se non ami i numeri probabilmente questa notizia ti scivolerà addosso ma leggi con attenzione perché, numeri a parte, quello che è emerso è veramente interessante.

La conoscenza del mercato del fitness, tra home fitness, applicazioni, personal training e palestre low cost è diventata una componente fondamentale sia per nuovi progetti emergenti che per palestre solide che si trovano sul mercato da anni.

Ecco, in questa guida mi piacerebbe darti qualche strumento e suggerimento per poter leggere i dati ed interpretare il tuo territorio.

Interpretare i dati del censimento è più importante di avere accesso a quei dati.

Questo articolo potrà aiutarti in una pianificazione macro e nella gestione della tua attività.

Prima di cominciare lasciami fare una premessa doverosa e che probabilmente non sai: TU personalmente probabilmente non sei stato censito eppure nei risultati pubblicati ci sei sicuramente.

Il primo cambiamento lo vediamo proprio sulla modalità di raccolta delle informazioni.

Prima il censimento avveniva ogni dieci anni, il prossimo sarebbe dovuto avvenire nel 2021 con pubblicazione dei dati nel 2023, la procedura prevedeva l’intervista a tappeto su tutto il territorio nazionale di tutti gli individui residenti, un lavoro titanico.

Negli ultimi anni l’Istituto Nazionale di Statistica ha messo a punto un nuovo modo per monitorare il paese in modo meno dispendioso sotto diversi punti di vista e ottenere una fotografia del paese più aggiornata.

I cambiamenti sono significativi, oltre alla costanza nella rilevazione che, d’ora in poi, arriverà ogni anno, sarà possibile intervistare solo una parte della popolazione e attraverso calcoli statistici ottenere valori che siano rappresentativi dell’intera popolazione nazionale.

Ogni anno verranno selezionati alcuni comuni in modo da arrivare entro quattro anni ad averli censiti tutti.

Il primo censimento risale al 1951 e da quell’anno è possibile osservare come dove e quanto cambia nel tempo la fotografia del nostro paese.

La popolazione settant’anni fa era molto diversa da ora, sia per quanto riguarda la distribuzione sul territorio che per quanto riguarda i valori medi osservati.

L’industrializzazione ha determinato lo spopolamento della maggior parte dei comuni che vivevano sull’agricoltura a favore dei centri urbani maggiori, alcuni dei quali hanno continuato a crescere ininterrottamente fino ad oggi.

Guardandoti intorno probabilmente più che una realtà agricola che si spopola vedrai piccoli centri urbani che si svuotano e sembrano abitati solo da anziani.

I giovani prima si concentravano prevalentemente al sud e si osservavano regioni con un’età media molto inferiore ad altre, oggi la realtà è molto diversa, in tutto il nostro paese i valori si equivalgono.

Quei giovani sono partiti sempre più numerosi in cerca di lavoro nelle regioni più ricche lasciando genitori e nonni ad alzare l’età media regionale.

Se per ogni bambino sotto i sei anni c’era meno di un anziano over sessantacinque anni oggi ce ne sono cinque, questo la dice lunga su come sia cambiata la distribuzione della popolazione per età, di come sia cambiato quindi anche il peso che le età più giovani e più anziane hanno sulla popolazione in età da lavoro.

Osservando il livello di istruzione rilevato nel 2019 rispetto a quello del 2011 si assiste ad un miglioramento, la quota di istruiti aumenta costantemente, è molto interessante osservare che è aumentata soprattutto la quota di donne che raggiunge un livello di studio medio alto.

Le variabili che è possibile osservare sono veramente tante, alcune confermano trend piuttosto noti come la forte differenza tra l’occupazione nelle regioni del Nord, del Centro e del Sud-Isole.

 

Altre considerazioni sono curiose, negli ultimi dieci anni il numero globale di residenti è rimasto invariato, però sono diminuiti gli italiani di un milione e sono aumentati dello stesso numero gli stranieri.

Ai seguenti link potrai trovare numeri, grafici e tabelle per scrutare nei meandri del nostro paese in totale libertà. 

Potrai partire dal dettaglio nazionale, regionale ed arrivare a quello comunale, troverai le rilevazioni del 2019 e 2018 da poter mettere a confronto.

Dati censimento permanenti

Dati per aree

Voglio provare a darti anche qualche suggerimento per osservare i numeri del tuo paese con occhio critico in modo da poter raccogliere informazioni utili al settore del fitness nel quale ci muoviamo.

 

Alcune variabili, se lette con attenzione, introducono punti di vista fondamentali per la strategia localizzata del tuo Centro 

 

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Centro fitness e Fidelizzazione

Il livello di istruzione determina significative variazioni nella propensione all’attività fisica, quindi osservando il tuo territorio prendi in considerazione che le quote di chi pratica attività fisica suddivisi per titolo di studio conseguito sono i seguenti (dati Istat):

  • Il 51.4% dei laureati o più
  • Il 36.8% dei diplomati alle scuole medie superiori
  • Il 21.2% di chi ha conseguito il diploma di scuole medie inferiori
  • Il 7.3% di chi ha conseguito il titolo di scuola elementare

Ovviamente non si tratta di persone che si allenano in palestra ma è il punto di partenza, sono residenti che hanno la propensione al movimento e la sensibilità per cogliere eventuali offerte.

Devi sapere anche che il bacino più fidelizzato per un centro fitness si concentra prevalentemente entro i quindici minuti in auto, se guardi le strade che portano al tuo centro vedrai che i tempi di percorrenza che le caratterizzano cambiano in modo importante a seconda che portino in centro città piuttosto che in periferia o siano di collegamento verso altri centri urbani.

È importante valutare quindi quali comuni sono compresi nell’area fino a quindici minuti dal centro fitness, in questo modo potrai osservare le caratteristiche della popolazione e valutare la rapidità con cui potranno raggiungerti.

I dati demografici del censimento forniscono anche le caratteristiche dei residenti per condizione lavorativa, quindi quanti occupati, pensionati, studenti, casalinghi etc. potrai così identificare la numerosità delle persone che hanno potenziale di spesa, quali target caratterizzano il tuo territorio e definire eventuali offerte mirate.

A breve nei link che ti ho indicato sopra saranno disponibili anche i numeri che descrivono il movimento quotidiano di pendolari che per studio e lavoro entrano ed escono dal comune di residenza, questo ti permetterà di valutare l’entità degli spostamenti locali e definire il panorama del territorio di riferimento (isocrona fino a quindici minuti in auto dal tuo centro), identificando eventuali vantaggi o criticità rispetto all’offerta tipica del club.

Istat mette a disposizione una grande ricchezza in termini di conoscenze che se lette con attenzione potranno supportare il lavoro di ogni centro.

ASCOLTA IL PODCAST DELL’ARTICOLO

Analizza il tuo mercato del Fitness grazie ai dati ISTAT del censimento

by Francesca Pelanda | WELLINK_MAG

Dopo aver svolto studi statistici approda nel mondo del fitness diventando nel tempo responsabile di un club polifunzionale.
Nel 2015 entra a far parte del team Wellink come Business Tutor.
Affiancando alla passione del fitness la formazione statistica si occupa di sviluppare geomarketing e analizzare i dati del modo sportivo.

Francesca Pelanda

Business Tutor Wellink