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Come ho utilizzato il Remote personal training (RPT) per innovare e generare ricavi

 

BOOM! Una bomba è esplosa.

 

Sì, proprio nel nostro amato settore fitness e wellness ed ha fatto un bel po’ di danni…

 

Siamo stati avvisati tardi del suo arrivo e non abbiamo fatto in tempo a mettere in salvo tutti i nostri beni.

 

Ma ce la siamo cavata lo stesso.

Abbiamo portato a casa la pelle e ci siamo messi a ricostruire..

 

Ricostruire è bellissimo perché puoi dare una forma nuova, rispettare i tempi che corrono ed ottenere un risultato molto migliore.


E questo è quello che mi è successo, in particolare con il servizio di Personal Training.

Il PT è stato ricostruito in una declinazione importante: il REMOTE PERSONAL TRAINING

Eravamo in una situazione in cui la figura del Personal Trainer, nella migliore delle ipotesi, costruiva dei percorsi allenanti personalizzati sull’iscritto e lo vedeva più o meno frequentemente a seconda della pianificazione.

 

Fine.

 

Ma l’accelerazione che ha dato la situazione in cui ci siamo trovati, il prepotente arrivo dei servizi digitali e la sempre crescente necessità da parte degli iscritti di vestirsi l’allenamento su misura mi hanno fatto pensare a qualcosa di nuovo e di diverso.

 

Aggiungiamoci il maggior tempo a disposizione ed il risultato è stato davvero entusiasmante.

 

Con il Remote personal training sono riuscito in un obiettivo importante.

 

Come innalzare la percezione del servizio erogato ed i risultati ottenuti

Lo spunto l’ho tratto da quella frase che ad inizio pandemia era sulla bocca di tutti: “Distanti ma vicini”

 

Ed è proprio così.

 

Ho cominciato ad avere contatti molto più frequenti con gli iscritti e mi sono ritrovato ad essere, più che un Personal trainer, un trainer che a 360° li guidava in veri e propri percorsi.

 

Con la possibilità di allenamenti all’aperto, camminate, lezioni individuali online e di classi on demand mi sono ritrovato un ventaglio molto ampio di soluzioni da poter prospettare ed organizzare.

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del Fitness Management

Ti porto l’esempio di Jessica: iscritta al centro da 3 anni che tutti gli anni con l’avvicinarsi della bella stagione acquistava un pacchetto da 12 sessioni di personal trainer per poter ottenere qualche risultato in più in ottica della prova costume. 

Abbiamo voluto proporre a Jessica il nuovo servizio RPT a maggio dello scorso anno.

Ciò che è successo in seguito ci ha sbalordito.

Grazie alla vicinanza e alla continua motivazione, Jessica ad oggi non ha ancora abbandonato il servizio di RPT e non vuole saperne di mollare!

Dal suo punto di vista questo percorso le permette risultati ben al di sopra della media senza dover incorrere in spese troppo elevate…

Ma la cosa più importante sai qual è?

Jessica è FELICE e SODDISFATTA dei suoi Risultati e difficilmente ci abbandonerà!

Ho avuto la possibilità attraverso video-call, telefonate e mail di essere davvero VICINO a chi seguiva determinati percorsi e questo mi ha dato 3 macro risultati:

 

  1. In primis ho ottenuto risultati molto migliori sia sotto l’aspetto tecnico che motivazionale (ad oggi la percentuale di abbandono degli iscritti è calata drasticamente).
  2. In secondo luogo sono riuscito in una cosa che negli anni passati mi richiedeva una fatica incredibile: Far capire che l’importanza e la forza del servizio di Personal Training non era nella lezione erogata in presenza ma nella rigorosa pianificazione ed organizzazione del percorso dove la singola lezione è il valore aggiunto al percorso.
  3. Terzo ma non per importanza sono riuscito a generare ricavi in una situazione moooolto difficile!

I vantaggi del Remote Personal Training sono molti ma ti voglio dire i fondamentali:

 

  • Con una buona organizzazione riesco, attraverso gli strumenti digitali in possesso, a monitorare gli allenamenti dei miei iscritti al RPT!
  • Attraverso questo processo di controllo ho aumentato l’efficienza dell’allenamento!
  • E’ cresciuta molto la percezione di vicinanza….
  • Con questa vicinanza digitale riesco a consigliare articoli e spunti su argomenti più disparati inerenti al wellness incrementando il grado di interesse dei miei iscritti…
  • La semplicità di fruizione di questo servizio mi ha generato molto più passaparola!
  • Sono i miei iscritti ora a chiedermi di poter inserire “amici pigri” nel percorso!

Ce ne sarebbero molti altri ma non voglio occuparti tutta la giornata con questo articolo.

 

Concludo dicendoti che il Remote Personal Training non è una soluzione temporanea ma una grandissima opportunità da sviluppare e far crescere.

 

Spero di aver stimolato la tua curiosità!

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Come ho utilizzato il Remote personal training (RPT) per innovare e generare ricavi

by Riccardo Stocco | WELLINK_MAG

Dopo la laurea in Scienze Motorie presso l’Università degli Studi di Padova, le sue mansioni spaziano da personal trainer e rasponsabile di sala fitness. Dal 2014 ricopre il ruolo di club manager e dal 2017 è business tutor di Wellink.

Riccardo Stocco

Business Tutor Wellink