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Il personal trainer non vende i pacchetti (vende i percorsi)

 

1, 5, 10, 20, 50….. e chi più ne ha più ne metta!

Continua a leggere e ti racconterò come trasformare il “pacchetto” di lezioni del Personal Trainer, in un vero e proprio percorso.

Se sei un personal trainer o ti interessi della vendita e di coordinare i personal trainer all’interno del tuo centro fitness allora sappi, da PT a PT, che ho scritto questo articolo per te.

(P.S: Vale anche se fai lezioni Personal in acqua)

I pacchetti Personal Training venduti ad oggi si compongono delle più disparate quantità di lezioni 1 a 1 della durata di 60 minuti! 

Quante volte ti è capitato di doverti inventare qualcosa per arrivare a colmare le lezioni vendute?

Quante volte ti sei ritrovato a far la “dama di compagnia” in attesa che il tuo povero atleta finisse il riscaldamento?

Non temere, non sei l’unico… siamo molti di più di quello che credi!

Cominciamo dall’inizio ed analizziamo la definizione di Personal Training:

“Allenamento gestito in maniera personalizzata rivolto a coloro che si avvicinano o praticano attività fisica per migliorare il proprio stato di salute o di forma fisica.”

E cosa troviamo di personalizzato nella proposta degli stessi stessi pacchetti e delle “stesse” lezioni a chiunque?

 

Scommetto che starai pensando: 

“Beh un personal è un personal.

Riscaldamento fatto bene, eseguiamo il corpo centrale della lezione e un’ora è bella che passata… 

E poi le lezioni che propongo ai miei PT sono una diversa dall’altra…”

Esatto!

Il punto è proprio questo! 

Perché non applichiamo ciò che facciamo tecnicamente anche all’aspetto della creazione di un possibile PERCORSO?

Come fare?

Prima di tutto, dovremmo analizzare le varie tipologie di lezioni che potremmo proporre

Per esempio potremmo prendere in considerazione la possibilità di fare una lezione PT da 30’, piuttosto che una lezione di coppia o una lezione in un piccolo gruppo

A volte il nostro atleta necessita di un supporto personale nella fase centrale del suo allenamento ed allora i 30’ potrebbero essere una soluzione. 

Altre volte l’iscritto potrebbe aver bisogno di averci accanto per molti allenamenti, ecco che, se avessimo altri atleti con le stesse necessità e gli stessi orari potremmo pensare ad una soluzione di gruppo.

L’idea che vorrei trasmetterti è quella di provare un approccio più tecnico e meno commerciale. 

Quando ti siedi a discutere della programmazione del percorso tecnico con il tuo atleta scommetto che al centro del percorso metti lui… Ecco, proviamo a fare lo stesso nella vendita.

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Facciamo un esempio? 

(non volermene, generalizzo molto…)

  • Jessica
  • 28 anni
  • Inattiva
  • Principiante
  • No problemi fisici
  • Obiettivo: dimagrimento

 

Proposta A:

Cominciamo con un pacchetto da 10 lezioni PT e poi facciamo il punto alla nona e casomai rinnoviamo per altri 10, ok?

 

Proposta B:

Considerato il punto di partenza e la tua situazione di inattività potremmo prevedere per le prime 2 settimane degli allenamenti da 60 minuti in cui andremo a rimetterci in moto e ad analizzare gli esercizi base che ci serviranno poi per aumentare l’intensità.

 

Dalla terza e per 3 settimane aumentiamo l’intensità e cominceremo ad andare a lavorare in maniera più attiva introducendo anche un po’ di allenamento cardiovascolare.

 

Potremmo quindi prevedere 3 lezioni a settimana da 30’ (il riscaldamento ed il successivo cardio magari potresti farlo in autonomia).

 

Dalla sesta settimana in poi “Potremmo programmare di fare altre 8 settimane in cui ci vediamo 2 volte a settimana per 30’ insieme alla tua amica Giulia…

Ecc, ecc, ecc…”

Trasformiamo ora in proposta questi due percorsi:

Proposta A:

  • 10 lezioni PT 60’

FINE.

 

Proposta B:

  • 4 lezioni PT da 60’ individuali
  • 9 lezioni PT da 30’ individuali
  • 16 lezioni PT da 30’ di coppia

 

Quanto scritto è solo un esempio e anche molto approssimativo ma può chiarirti un po’ meglio il concetto espresso fino ad ora.

Non si tratta solo di voglia di cambiare.

Questo punto di vista differente ti può portare diversi vantaggi e risolvere quei problemi che sono sicuro hai anche tu come me.

Quali sono i vantaggi di un percorso personalizzato rispetto al “pacchetto standard”?

  • Migliore organizzazione dell’agenda
  • possibilità di avere un maggior numero di atleti seguiti
  • tempo da dedicare alla promozione del servizio
  • netto miglioramento dei risultati delle persone che seguiamo
  • maggiore consapevolezza e programmazione del nostro lavoro

 

A volte per crescere basta cambiare leggermente punto dalla quale si osservano le cose.

Dopo la laurea in Scienze Motorie presso l’Università degli Studi di Padova, le sue mansioni spaziano da personal trainer e rasponsabile di sala fitness. Dal 2014 ricopre il ruolo di club manager e dal 2017 è business tutor di Wellink.

Riccardo Stocco

Business Tutor Wellink

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