fbpx

Centri Fitness Italia: i risultati dell’online training

 

Circa 4 mesi fa su queste stesse pagine, ci siamo ritrovati a parlare di evoluzione “forzata” del prodotto fitness causata dalla persistente crisi pandemica, ipotizzando una riapertura dei club ad inizio marzo…ahimè (ahinoi).

L’interrogativo e le conseguenti riflessioni erano relative a quanto l’attività on line avrebbe caratterizzato l’offerta di prodotti fitness anche dopo la riapertura dei centri.

Le considerazioni fatte e la loro evoluzione, riguardava, tanto le attività in presenza, quanto le attività on line, dandoci così la possibilità di coniare un nuovo termine: PHYGITAL.

Phygital definisce prodotti fitness, normalmente erogati in presenza all’interno dei club, e che con ogni probabilità avranno il loro alter ego, in soluzioni on line.

Riguarda parecchi aspetti legati al servizio, a partire dalle attività di gruppo, passando per le attività classicamente preposte agli istruttori di sala, per approdare ai servizi erogati dal Personal Trainer.

In questi mesi, la parte PHY è rimasta sospesa, e ci si è concentrati sulla parte DIGITAL

Facciamo il punto della situazione analizzando un po’ di dati che provengono da più parti del territorio nazionale grazie al cloud mywellness, senza voler giudicare l’efficacia o il successo delle attività evidenziati dei risultati, occorrerebbe per questo, analizzare approfonditamente come le singole realtà si stanno muovendo a livello di strategia della comunicazione e non solo.

Partiamo dall’analisi delle attività di gruppo on line, siano esse in diretta che on demand.

A campione una ventina di club da nord a sud che stanno utilizzando App Stream di Mywellness per erogare servizi live o on demand ai propri Iscritti.

L’analisi rivela questo:

  • Sul totale dei clienti (ciò che mywellness considera clienti), in media il 5,91% ha acquistato delle soluzioni on demand o di live stream per continuare a fare attività da casa, con i propri istruttori, con picchi compresi tra il 2,57% ed il 19,66%.
  • I valori a cui sono state proposte queste soluzioni, in media si attestano a 14,18€ mese con, anche in questo caso, valori di picco, compresi tra i 4,50€ ed i 29,90€
  • Nonostante le evidenti difficoltà, vi è un 3,65% di nuovi iscritti, fruitori esclusivamente di servizi on demand.
  • Il 50% dei club, offre i contenuti live o on demand gratuitamente ai propri iscritti e tra questi, pochi limitano a livello temporale la possibilità di fruizione del servizio, allo scadere del quale, gli iscritti dovranno versare un contributo.
  • Una sola, tra quelle prese a campione, è la realtà che non limita a livello temporale la possibilità di accedere ai contenuti di app stream, anche se per un ristretto numero di iscritti, così come vi è una sola evidenza per la quale si sta utilizzando il valore dello scorso Voucher per poter accedere ai contenuti digitali ed in questa evidenza, il 4,35% degli iscritti, hanno optato per questa soluzione (ma non è detto che tutti gli iscritti, si trovino nella condizione di aver diritto al voucher, o ne abbiano fatto richiesta).

ENTRA NELLA COMMUNITY

del Fitness Management

Sempre dall’analisi, non emergono evidenze che facciano pensare che le soluzioni stream e on demand siano utilizzate per far proseguire gli abbonamenti in essere dei propri iscritti.

Vi è poi l’aspetto legato ad altri servizi erogati o erogabili attraverso soluzioni digitali, uno lo si è definito Coaching on-line, ovvero, appuntamenti settimanali della durata massima di 15 minuti a contenuto motivazionale e di analisi del lavoro prodotto nella settimana precedente, l’altro è relativo all’intramontabile servizio di PT on-line o remote personal training.

Sono poche le realtà che in maniera lungimirante stanno proponendo questi servizi: occorre fare almeno un paio di premesse

  1. La prima, chi eroga servizi di personal training, lo fa probabilmente per proprio conto e non legato ad una realtà di club.
  2. La seconda, il servizio di Coaching on line, è forse più orientato al neofita piuttosto che a chi si sa allenare, ed in questo momento storico, di certo non sono molti i neofiti che si iscrivono a club, centri fitness e palestre.

Nelle realtà che comunque propongono questo servizio i numeri ci dicono che:

1,7% degli attuali iscritti ai club, usufruisce dei servizi che in qualche modo possono essere ricondotti al servizio di Coaching on line ed un 1,83%, sempre degli attuali iscritti, utilizzano un servizio che può essere ricondotto a quello del Remote Personal Training. 

Tutt’altra storia è quella che vede il Coaching come forma ulteriore di proposta relativa ai servizi di personal training, una sorta quindi di Remote Coaching Training, questa comunque, è un’altra avventura…

ASCOLTA IL PODCAST DELL’ARTICOLO

Nato il 10 gennaio 1967 e vive a Milano.
Tra le esperienze lavorative passate: personal trainer, istruttore di fitness e corsi, responsabile tecnico generale gruppo GetFIT, Sales Manager e Club manager dei centri GetFit di Milano. A partire dal 2016 è business tutor Wellink e Mywellness specialist Technogym.

Silvio Colombo

Business Tutor Wellink